![]() |
|
|
|
Attività0CREDITI E RINGRAZIAMENTI 1996 progetto Galline per sopravvivere Progetto Allevamento dei polli Progetto Occhiali Progetto Medicine per il Nicaragua Progetto Ramada Altri Interventi MUSICA TESTIMONIAL 1997 Progetto Scuola Progetto Campo Sportivo Guillermo Ramon Ramos 1998 Resoconto parziale del progetto scuola Le nostre attività 1998 1999 Progetto apadrinamiento Attività 1999 2000 Escuela La fine del Millennio Rilancio Progetto Casa della Cultura 2001 2002 2003 Pubblicazione di Libri 2004 2005 2006 LA SITUAZIONE SCOLASTICA Pubblicazione del secondo libro 2007 Izquierda guatemalteca lejos del triunfo 19 Luglio Daniel Ortega a la Cumbre en Chile. Daniel Ortega secunda parte Daniel Ortega y Cumbre tercera parte FILMATO IN SPAGNOLO FILMATO ULTIME ORE DI SALVADOR ALLENDE FILMATO LE MADRI DI PIAZZA DI MAGGIO FILMATO Monongah La Marcinelle Americana FILMATO ABBASSO IL DUCE 40esimo anniversario assassinio di Ernesto Guevara Frate Betto scrive a Ernesto Che Guevara Il Che e attacco statunitense alla Baia dei Porci. 2008 La Palestina 2 PROGETTO APADRINAMIENTO 2008 LA CASA DELLA CULTURA La Palestina 1 ALIMENTAZIONE E OGM 1 ALIMENTAZIONE E OGM 2 ALIMENTAZIONE E OGM 3 ALIMENTAZIONE E OGM 4 ALIMENTAZIONE E OGM CONCLUSIONI VIAGGIO 2008 09 2009 Boicottare il Rum Flor de Caña LOS CINCO CUBANOS THE FIVE IMPRISONED CUBANS Felicidades de cumpleaños Happy birthday to R González and F González Un italiano nella Striscia di Gaza 2010 CONFERENZA SUL COLPO DI STAO IN HONDURAS ISRAELE ACQUA DI BOTTIGLIA O DI RUBINETTO CHI PAGA LA INFORMAZIONE LIBERA |
40esimo anniversario assassinio di Ernesto GuevaraQuando anche l’ultimo bossolo cadde per terra, l’odore di cordite ed un irreale silenzio presero il posto della tensione che aveva regnato fino a qualche attimo primo. Ernesto Guevara de la Serna era stato assassinato per ordine di Barrientos ma nessuno poteva immaginare che, proprio in quel momento, era nata l’immortalità del guerrillero heroico. Nello stesso anno il movimento giovanile degli studenti americani di Berkely e quello del maggio francese, alzavano la testa evidenziando quel malessere che anche in Italia – a qualche mese di distanza- sarebbe stato ricordato come il sessantotto e che apriva la stagione di un fenomenale movimento politicizzato di studenti ed operai che avrebbero lottato, parallelamente, contro il letargo di idee che aveva contraddistinto quella epoca fino a quel momento. Il quarantesimo anniversario della sua morte pare, paradossalmente, vicino e lontano nello stesso tempo. Vicino, perché le idee dell’uomo nuovo teorizzate dal Che e le battaglie in nome della giustizia sociale, paiono essere ancora di piena attualità in questo mondo chiuso, globalizzato e disumanizzato entro il quale stiamo vivendo (o vegetando?). Lontano e remoto perché anacronistici ci paiono i suoi ideali, sconvolti da una carenza di stimoli che si sono duramente appiattiti sotto l’egida del consumismo imperante, la crisi mondiale economica, il saccheggio ambientale. E, circa “l’uomo nuovo”, ci accontenteremmo di trovare ancora quello “vecchio” che, nostalgicamente vive –forse e a volte- ancora nelle nostre coscienze sepolte da blasfemi ritmi sociali. Gli anni passano inesorabili ed il mondo dove ha vissuto e combattuto il Che è sparito definitivamente. E’ un errore pensare di riportare indietro le lancette del tempo e non vorremmo cadere in questo tentativo inutile e dannoso. Troppi ed irreversibili gli avvenimenti storici e sociali che hanno mutato profondamente la realtà degli anni 50-60 nei confronti del presente che viviamo ed inutili sarebbero le acrobazie teoriche che potremmo compiere solo attualizzando la figura di Guevara nell’immediato presente. La realtà è differente e lo sappiamo bene. Quello che resta (e non è poco) sono gli insegnamenti e l’esempio della sua vita, sui quali poter far riferimento anche ai nostri giorni. E’ il coraggio di vivere che il Che ci ha tramandato, insieme alla voglia di lottare. Dobbiamo imparare a convivere con una diversa realtà personale che deve essere applicata nei nostri modi di agire, senza cadere in tentazione di ritualità poco vicine alla filosofia guevariana. Solo in questa maniera, e tutti i giorni dell’anno –senza attendere celebrazioni- possiamo seguire l’insegnamento del Che e possiamo pensare che lui è vivo ed è sempre con noi. Ripreso da www.siporcuba.it "Che" Guevara tiene un discorso alle Nazioni Unite "Che" Guevara parla ai lavoratori cubani dell’imperialismo, del Vietnam, di Lumumba, dell’Algeria,… ALLEGATI
|